Un rimedio antico come la vita 

L’argilla, fin dall'antichità, è sempre stata considerata una preziosa alleata della salute dell’uomo in tutte le culture e aree geografiche del mondo. I grandi medici del passato l'hanno utilizzata a scopi terapeutici e testimonianze del suo impiego ci giungono fin dalle antiche civiltà di Grecia, Roma ed Egitto. Gli Egizi la utilizzavano in associazione ad altri rimedi naturali come trattamento di bellezza, i Greci la resero famosa come medicamento e per usi ceramici e i Romani, oltre a farne un ampio uso nell’artigianato, ne sfruttarono le proprietà terapeutiche per la bellezza e per i trattamenti idrotermali.

Le proprietà terapeutiche dell’argilla sono veramente molteplici e rendono questa sostanza una vera panacea sfruttabile per il trattamento di una vastissima gamma di problematiche. All’argilla vengono da tutti riconosciute proprietà assorbenti, cicatrizzanti, antisettiche, battericide, antinfiammatorie, ma è soprattutto il potere detossinante e rimineralizzante a renderla estremamente interessante come trattamento per la salute. Entriamo nel dettaglio. 

Ma che cos’è esattamente l’argilla?

L'Argilla viene definita in mineralogia come un deposito di sedimenti formati dall'erosione e disintegrazione di rocce antiche. L'argilla proviene quindi dai lenti e naturali processi erosivi di acqua, vento, sole e gelo a danno di rocce granitiche. L'argilla è costituita da particelle a grana finissima con dimensioni inferiori ai 2 micron (2 millesimi di millimetro) e ha la particolarità di diventare plastica, ovvero di formare una massa pastosa, se addizionata con una piccola quantità d'acqua.

A livello chimico le argille sono composte principalmente da silice e allumina e contengono una quantità variabile di altri elementi quali silicio, calcio, potassio, sodio, magnesio, ferro, fluoro, rame, manganese e zinco: sono proprio questi minerali che differenziano i vari tipi di argilla conferendogli anche il colore e le specifiche proprietà terapeutiche.

I giacimenti di argilla sono normalmente sfruttati a cielo aperto e l'argilla estratta viene trasportata in appositi depositi, essiccata al sole e lavorata a mano per liberarla dalle impurità maggiori. Le lavorazioni successive dipendono dall'uso industriale al quale è destinata e dal conseguente grado di purezza richiesto. L'argilla ad uso terapeutico e cosmetico subisce soltanto trattamenti meccanici, non chimici, viene ridotta in polvere finissima, “micronizzata”, tramite un apposito frantoio e viene ulteriormente privata di impurità quali sabbia e altri residui. Il prodotto finale può essere impiegato in tutte le preparazioni terapeutiche e cosmetiche previste dall'argilloterapia.

Potere Assorbente

Il potere assorbente dell'argilla, ovvero la sua capacità di impregnarsi di grandi quantità di liquidi (come acqua, olio, alcol) e di gas, è dovuto alla sua composizione micro-molecolare: le dimensioni  delle sue particelle sono talmente piccole da rendere la superficie di esposizione a liquidi e gas di dimensioni veramente imponenti. Questa proprietà viene sfruttata soprattutto per le applicazioni esterne con le quali si innesca un meccanismo di osmosi tale per cui le tossine presenti nel liquido cellulare vengono assorbite dall’impacco argilloso, il quale cede invece i suoi ioni minerali benefici.

Impieghi domestici dell’argilla

La proprietà assorbente dell’argilla è sfruttata in tantissimi usi industriali ma può essere impiegata anche in ambito domestico. Per deodorare il frigorifero di casa è sufficiente mettere all'interno di esso un po’ di argilla in un recipiente aperto. Allo stesso modo si può deodorare un ambiente, ad esempio la cucina dopo una frittura.

Proprietà detossinante

La proprietà detossinante è dovuta alla capacità dell'argilla di fissazione, ovvero di “assorbire” sostanze sciolte nell'acqua. Dal punto di vista terapeutico questa è la proprietà più interessante dell'argilla in quanto permette di neutralizzare tossine, gas intestinali, veleni, virus, batteri e altre sostanze velenose senza effetti collaterali, ovvero senza comportare una diminuzione di importanti sostanze nutritive quali vitamine, sali minerali, oligoelementi, aminoacidi.

Liberarsi dalle sostanze tossiche

La proprietà detossinante dell’argilla garantisce l’assorbimento per via interna di svariate sostanze dannose. L’esempio classico sono i gas prodotti da putrefazione o fermentazioni intestinali che vengono eliminati assieme all'argilla durante l’evacuazione. L’argilla viene a volte descritta come “rimedio per l’eterna giovinezza” a conferma della sua capacità di legare a sé anche i famosi radicali liberi, causa di molti fenomeni degenerativi.

Proprietà rimineralizzante

L'argilla, grazie alla sua ricchezza in oligoelementi - silice, magnesio, ferro e alluminio in particolare - rappresenta un ottimo rimedio rimineralizzante da utilizzare in tutti i casi di demineralizzazione dell'organismo come anemia, menopausa, ciclo mestruale, rachitismo, decalcificazione ossea.

Proprietà cicatrizzante

È dovuta alla capacità dell'argilla di favorire la coagulazione e di stimolare contemporaneamente la rigenerazione dei tessuti. Il suo impiego è estremamente efficace sia per via esterna, su piaghe, ferite e tessuti lesi, sia per via interna in caso di ulcere gastriche, iperacidità, bruciori di stomaco.  

Una Storia Nobile

Proprietà antisettica e battericida

L'argilla pura, essiccata al sole e trattata solo meccanicamente è sterile, priva di germi, e può essere utilizzata come antisettico naturale. E' in grado di contrastare l'attività dei batteri riducendo la loro proliferazione patogena. Questa proprietà è utilissima soprattutto per eliminare i parassiti intestinali e per favorire un equilibrio della flora intestinale compromessa da enteriti e coliti.

Proprietà antinfiammatoria

Grazie alla sua capacità termoassorbente, ovvero di assorbire il calore, l'argilla lenisce tutti i tipi di infiammazioni, attenua i rossori e contemporaneamente riduce il dolore.  E' quindi indicata in caso di scottature, distorsioni, contusioni, lividi, artrite, artrosi.

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Le regole di base per l’impiego

L'argilla può essere assunta per bocca o applicata sulla pelle in vari modi. Facciamo il punto sulle modalità d’impiego e i loro benefici.

Prima di entrare nel merito dei vari tipi di argilla, vediamo come si assume a scopi salutistici. Esistono diverse applicazioni e modalità d’assunzione, sia per via esterna che per via interna. 

L’applicazione esterna dell’argilla è indicata sia a scopi curativi che cosmetici. Tale impiego è consigliato per tutte le problematiche della pelle, ad esempio in caso di acne, dermatosi, verruche, eczemi, foruncoli, ferite, piaghe, scottature. È inoltre efficace in caso di traumi come distorsioni, contusioni, lussazioni, ecchimosi, fratture o per calmare il dolore, soprattutto mal di testa e mal di denti o ancora allo scopo di curare specifici organi o apparati.

Per l’applicazione esterna si può utilizzare qualsiasi tipo di argilla tenendo conto però che per la cura di un eczema, dell'acne, dell’artrosi, di un fibroma e in caso di supporazioni (presenza di pus) risulta più indicata l'argilla verde. L’argilla utilizzata per via esterna non può essere utilizzata nuovamente e va quindi gettata dopo ogni trattamento. Le modalità di applicazione esterna sono veramente molteplici. Analizziamole.

Il cataplasma: il metodo più comune

Il cataplasma è la preparazione più utilizzata in argilloterapia e si presenta come un impasto di argilla e acqua in cui possono essere aggiunte altre sostanze quali oli essenziali, oli ed estratti vegetali.

Come si prepara?

Si prepara in una terrina di ceramica, vetro o legno (non di metallo, né di plastica) versando 2-3 centimetri di argilla e coprendo di acqua minerale naturale fino a superare di circa un centimetro la superficie livellata dell'argilla. Si lascia poi riposare senza mescolare, finché l’argilla non avrà assorbito tutta l’acqua creando una pasta morbida, liscia e omogenea. Se necessario si può mescolare con un cucchiaio di legno e si può regolare la densità dell’impasto aggiungendo acqua o argilla.

Come si applica?

Per l’applicazione del cataplasma è necessario un panno di cotone ripiegato in più parti di dimensioni più ampie della zona da trattare: si stende uno strato di pasta argillosa sul panno e si applica direttamente sulla pelle. Trascorso il tempo di posa si procede poi alla rimozione del cataplasma e al lavaggio della superficie trattata. Lo spessore e i tempi di posa del cataplasma variano in base al disturbo da trattare: in linea di massima lo spessore varia da 2 a 7 cm e il tempo di applicazione varia da un minimo di mezz’ora a un massimo di 2-3 ore. A seconda del problema trattato il cataplasma può essere freddo, tiepido o caldo: in questo caso l’impasto argilloso va scaldato a bagnomaria e mai direttamente su fonti di calore.

La compressa, per ampie zone del corpo

In caso sia necessario trattare vaste zone del corpo è preferibile utilizzare questa tecnica che prevede l’uso di un telo di cotone imbevuto di argilla.

Come si prepara?

In un recipiente abbastanza grande da contenere il telo da utilizzare si versano una parte di argilla e quattro di acqua minerale naturale lasciandole riposare per alcune ore. Passato il tempo di posa si mescola con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un fango liquido.

Come si applica?

Si impregna completamente il telo di cotone nel fango e lo si fa scolare leggermente prima di applicarlo sulla zona da trattare. Anche in questo caso i tempi di applicazione e la temperatura della compressa variano in base alla necessità.

La maschera, soprattutto per il volto

Le maschere all’argilla rappresentano un eccellente trattamento di bellezza della pelle, contrastano l’acne, i punti neri e i foruncoli, purificano, levigano e detossinano la cute, stimolano la microcircolazione. I preziosi minerali contenuti nell’argilla vengono assorbiti dalla pelle che in cambio cede le tossine accumulate nei tessuti.

Come si prepara?

Si prepara miscelando l’argilla con acqua o idrolati e addizionando altri rimedi specifici quali oli vegetali, oli essenziali, estratti di piante.

Come si applica?

Si applica poi la maschera sul viso e sul collo evitando il contorno occhi e la zona perimetrale delle labbra e si lascia agire per circa 15-20 minuti prima di rimuoverla. In caso di pelle secca è consigliato spruzzare un po’ d’acqua durante l’applicazione per evitare che l’argilla si secchi completamente.

La frizione, per le situazioni acute

È una cura da usare soprattutto durante le forme acute dei disturbi. Questa applicazione ha lo scopo di aumentare il calore ed è indicata in caso di reumatismi, artriti, dolori articolari, sciatica.

Come si procede?

Si prepara un’acqua d’argilla abbastanza liquida e si friziona energeticamente e ripetutamente sulle parti del corpo interessate. Se possibile, è buona cosa fare asciugare l’argilla al sole alla fine del trattamento, prima di lavarla via con acqua tiepida.

Bagni argillosi, per tutto l’organismo

Sono indicati per una tonificazione generale dell’organismo. Si tratta di bagni benefici indicati in caso di nervosismo, agitazione e insonnia, che aiutano anche a scaricare l’inquinamento elettrico accumulato dall’organismo.

Come si preparano?

Si aggiunge semplicemente qualche cucchiaio di argilla e di sale all’acqua della vasca da bagno. Si consiglia di non fare un bagno troppo lungo (15 minuti al massimo), seguito da una doccia veloce e possibilmente fredda. Allo stesso modo si può procedere con l’immersione di una sola parte del corpo (pediluvi, maniluvi, semicupi).

Gargarismi all’argilla, per gola e bocca

Curano tutte le affezioni del cavo orale e della gola.

Come si procede?

Si sciolgono 2 cucchiai di argilla in un bicchiere d’acqua e si lascia depositare l’argilla. Si effettuano poi risciacqui alla bocca o gargarismi prolungati con la sola acqua “sopranatante”, ovvero l’acqua torbida che resta sopra al deposito di argilla sul fondo del bicchiere. È possibile addizionare l’acqua argillosa con sale marino integrale.

Bere l’acqua argillosa

L‘assunzione per via interna risulta particolarmente efficace in caso di disturbi dell’apparato digerente in quanto l’argilla ne stimola la funzionalità, ne assorbe le tossine ed è in grado di curare eventuali stati di iperacidità e ulcere. Questo metodo è inoltre particolarmente indicato per sfruttare a pieno le sue proprietà rimineralizzanti e quindi in tutti i casi di anemia, per favorire la salute di ossa, denti e tessuti, per alzare le difese immunitarie e per riattivare la funzionalità di tutti gli organi. Si utilizza soltanto l’argilla macinata molto fine, micronizzata e trattata con metodi naturali. Consigliamo di farsi seguire da operatori del settore come erboristi e naturopati, per valutare insieme dosi, modalità di assunzione e durata del trattamento. L’assunzione per via interna può avvenire in diverse forme:

Con un bicchiere d’acqua

Si prepara sciogliendo un cucchiaino di argilla in un bicchiere d’acqua minerale naturale. Si miscela con un cucchiaio di legno, non metallico, fino a completo scioglimento e si lascia riposare per alcune ore. È preferibile preparare l’acqua argillosa la sera e assumerla al mattino, a digiuno: inizialmente si consiglia di bere solo l’acqua “sopranatante”, cioè l’acqua che galleggia sopra all’argilla depositata sul fondo. Successivamente, si procede invece con l’assunzione del rimedio completo miscelando accuratamente tutto il deposito prima di bere.

● Si può utilizzare sia l’argilla verde sia quella bianca, tenendo conto però che, in caso di problemi infiammatori a carico del tratto gastrointestinale (gastrite, colite, ulcere), bisogna utilizzare unicamente l’argilla bianca mentre l’argilla verde è più indicata per rimineralizzare l'organismo.

● L’argilla bianca è inoltre la sola da utilizzare in presenza di stitichezza: in questo caso bere solo l’acqua sopranatante e non ingerire mai l’argilla depositata sul fondo del bicchiere, la cui assunzione potrebbe peggiorare il disturbo.

● La cura con acqua argillosa va effettuata per circa un mese e può essere ripetuta nuovamente, previo un periodo di pausa di qualche settimana.

✺Pastiglie e palline di argilla

Le compresse di argilla bianca o verde sono semplicemente pastigliette di argilla ventilata pressata da inghiottire con acqua. Sono facilmente reperibili in commercio e rappresentano una forma più moderna e comoda di assunzione dell’argilla. È inoltre possibile preparare in casa palline di argilla pronte all’uso, da ingerire al bisogno con un po’ d’acqua. Si mescola l’argilla con acqua o infusi (di menta, liquirizia, pino, eucalipto, ecc.) fino a ottenere una pasta compatta e lavorabile con le mani. Si formano poi delle palline delle dimensioni di un pisello che vanno fatte essiccare al sole.

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I diversi tipi di ARGILLA e la loro applicazione cosmetica

Da un punto di vista chimico esistono sette diversi tipi di argilla: illite, clorite, glauconite, caolinite, montmorillonite, attapulgite e sepiolite. Quelle più utilizzate in campo terapeutico e cosmetico sono la montmorillonite (argilla verde), la caolinite (argilla bianca) e l’illite.

● La montmorillonite ha un alto potere assorbente grazie alla sua ricchezza in silicio e alluminio ed è particolarmente indicata come disintossicante in applicazione sia esterna che interna.

● La caolinite, assunta per via interna, ha una spiccata azione regolatrice sul pH e un'azione cicatrizzante e protettrice sulle mucose gastriche e intestinali. È dotata inoltre di un ottimo potere assorbente e azione antibatterica. Si utilizza sia per via interna che esterna.

● L’illite, infine, ha un buon potere assorbente ma è quasi del tutto priva di capacità di assorbire sostanze tossiche: per questo è utilizzata esclusivamente per via esterna per la pulizia e la cura della pelle, ma anche per cataplasmi in caso di distorsioni, gonfiori e traumi articolari. 

Le argille disponibili in commercio si suddividono in base al colore che, a sua volta, dipende dalla composizione chimica, dall’età dell’argilla e dalla locazione dei giacimenti. Va detto che tutte le argille, purché pure, hanno proprietà terapeutiche benefiche, al di là del loro colore e della loro composizione, e che alcune sono  semplicemente più indicate per determinati disturbi rispetto ad altre. Per le modalità di preparazione e le applicazioni si veda l’articolo precedente.

ARGILLA VERDE (Montmorillonite)

APPLICAZIONE ESTERNA

Ha proprietà antinfiammatorie elevate e un alto potere assorbente che la rendono particolarmente adatta per la cura dell’acne, degli eczemi e della cellulite. Ideale per detergere, decongestionare e Il mondo delle argille rimineralizzare le pelli impure. È un vero e proprio trattamento di bellezza della pelle grassa che esfolia, opacizza, detossina e purifica in profondità. Assorbe l’eccesso di sebo, sia sulla pelle, sia sui capelli. Indicata nella preparazione di maschere per pelli miste e grasse, si può addizionare a creme e gel purificanti per viso e corpo. Si utilizza poi nella realizzazione di fanghi e cataplasmi snellenti in associazione ad altri rimedi naturali e alghe. Usatissima anche nella preparazione di shampoo, maschere capillari, bagnoschiuma e saponi specifici per pelle e capelli grassi. Viene inoltre utilizzata per preparare prodotti per l’igiene orale (vedi qui sotto, ndr). Grazie alle sue proprietà rimineralizzanti, antisettiche, assorbenti e cicatrizzanti è indicata infine per realizzare cataplasmi, compresse, frizioni e bagni volti a curare reumatismi, fratture, cicatrici, eczemi e ferite.

Idea Ricetta "The Miracle" Fanghi urto anticellulite– COSM-179

APPLICAZIONE INTERNA

Per via interna l’argilla verde offre le sue proprietà rimineralizzanti e disintossicanti. Indicata quindi in presenza di demineralizzazione come osteoporosi, anche in menopausa. È utile per trattare disturbi gastrointestinali quali diarrea e gonfiore. In caso di ulcere o iperacidità gastrica e/o stitichezza si consiglia invece di assumere solo argilla bianca.

ARGILLA BIANCA (Caolinite)

APPLICAZIONE ESTERNA

L’argilla bianca, detta anche caolino, è la più delicata tra tutte le argille ed è particolarmente indicata per pelli secche, disidratate e sensibili. La sua composizione delicata la rende adatta anche alla pelle dei bambini. Ha un’azione molto più gentile rispetto all’argilla verde: non rimuove la parte lipidica dalla cute pur mantenendo un effetto stimolante sulla circolazione. Ha proprietà purificanti, esfolianti, rimineralizzanti e cicatrizzanti sia sulla pelle che sui capelli e cuoio capelluto. È indicata nella preparazione di maschere, creme, deodoranti, lozioni detergenti e gel per pelli secche e sensibili. Si utilizza nella realizzazione di bendaggi e cataplasmi snellenti in associazione ad altri rimedi naturali e alghe. Usatissima anche nella preparazione di shampoo, maschere capillari, bagnoschiuma e saponi per tutti i tipi di capelli. L’argilla bianca è inoltre utilizzata come polvere di supporto nel maquillage per la realizzazione di ciprie, blush, ombretti, fondotinta.

Idea Ricetta Maschera di bellezza alla rosa – COSM-49

APPLICAZIONE INTERNA

L’argilla bianca è indicata particolarmente per uso interno in quanto contrasta le fermentazioni e le intossicazioni intestinali. Contrariamente all’argilla verde, che può causare stitichezza, regola il transito intestinale aumentando il volume della massa fecale e favorendo l’evacuazione. Possiede proprietà assorbenti nei confronti dei batteri e dei virus presenti nel sistema digerente: assorbe i gas e le tossine ed è utile in caso di gonfiori e fermentazioni o di intossicazioni alimentari. Ottima per trattare enterite, dissenteria e infezioni intestinali. Svolge inoltre una funzione gastroprotettrice naturale, apporta sollievo in caso di acidità, bruciore di stomaco, ulcere, colite, regolando l’acidità e il pH. Cicatrizzante e antinfiammatoria, protegge le mucose.

ARGILLA ROSSA (Montmorillonite o Illite)

La colorazione dell’argilla rossa è dovuta a un’importante presenza di ferro.

APPLICAZIONE ESTERNA

L'argilla rossa svolge un'azione detossinante e purificante sulla pelle. Essendo ricca di ossido di ferro aiuta a ridurre la formazione di rughe e lascia la pelle luminosa e rivitalizzata. L’argilla rossa svolge inoltre un’importante funzione stimolante a livello circolatorio. Migliora il colorito della pelle, riduce i rossori, è indicata per pelle sensibile e fragile, in caso di couperose e pelle soggetta ad arrossamenti. Si utilizza nella realizzazione di bagni e cataplasmi snellenti in associazione ad altri rimedi naturali e alghe. Ha un effetto stimolante sul cuoio capelluto (adatta in particolare per la cura dei capelli bruni e rossi). Si utilizza per realizzare creme, maschere, impacchi, cataplasmi, gel, lozioni, bagnoschiuma, shampoo e saponi specifici per pelli arrossate, fragili, con couperose. Utile in caso di gengivite, utilizzando un dentifricio o un collutorio a base di argilla rossa o semplicemente applicando un po’ di polvere direttamente sullo spazzolino e strofinando delicatamente sulle gengive. Ottima se applicata con cataplasmi in caso di contusioni, distorsioni, ematomi e dolori muscolari in quanto sgonfia i tessuti e riduce il dolore. Benefica anche in caso di mal di testa, di nevralgia e di gotta. L’argilla rossa è poi utilizzata nei prodotti di maquillage.

Idea Ricetta Maschera couperose argilla rossa e cipresso – COSM-111

APPLICAZIONE INTERNA

L’argilla rossa non si usa normalmente per via interna.

ARGILLA GIALLA (Illite)

Il caratteristico colore giallo è dovuto alla presenza di composti di ferro e di rame.

APPLICAZIONE ESTERNA

L’argilla gialla è specifica per pelli normali, sensibili e mature. Ha un effetto purificante, detossinante, assorbente ed esfoliante. Illumina la pelle, contrasta la formazione delle macchie, stimola la circolazione. Si utilizza per realizzare creme, maschere, impacchi, bendaggi, cataplasmi, gel, lozioni, shampoo e saponi specifici per pelli mature, arrossate, con couperose, macchiate. Anche l’argilla gialla è in grado di assorbire l'eccesso di sebo, di rimuovere le impurità e di esplicare un effetto tonificante sul cuoio capelluto. È molto indicata per essere applicata su collo, schiena e colonna vertebrale in caso di dolori e stimola la riparazione di muscoli e legamenti. L’argilla gialla è inoltre utilizzata nei prodotti di maquillage per il caratteristico colore giallo.

Idea ricetta Pepite d'oro bianco da bagno – COSM-123

APPLICAZIONE INTERNA

L'argilla gialla non si usa normalmente per via interna.

ARGILLA ROSA

L’argilla rosa è una miscela di argilla rossa e bianca. Ha proprietà rilassanti e lenitive ed è specifica per la pelle sensibile, delicata e secca. Ricca di oligoelementi, ripara, purifica, protegge e tonifica la pelle apportando luminosità alla carnagione. Si utilizza per realizzare creme, lozioni, impacchi, maschere, bendaggi, shampoo, doccia schiuma e saponi per pelli delicate e sensibili. È inoltre spesso utilizzata per realizzare prodotti di make up come ad esempio fondotinta, ombretti, blush, ciprie, ai quali conferisce un delicato colore rosa pesca.

Idea ricetta Maschera rigenerante e rassodante all'argilla rosa – COSM-148

ARGILLA VIOLETTA

L’argilla violetta è una combinazione di argilla bianca con un pigmento minerale naturale di colore viola che le conferisce la tipica colorazione apprezzatissima in cosmetica naturale. Ha proprietà purificanti e ammorbidenti, dona luminosità ed elasticità alla pelle ed è specifica per pelli secche e delicate. Apporta anche un effetto rilassante e riequilibrante al corpo e allo spirito proprio grazie al suo colore che, in cromoterapia, è conosciuto come il colore dello spirito, della purificazione, reputato in grado di moderare l’irritabilità e di agevolare la meditazione, la spiritualità e la fantasia. Viene ampiamente utilizzata per realizzare maschere, cataplasmi, creme, balsami, sali da bagno, bagnoschiuma, ai quali, oltre alle proprietà specifiche, conferisce anche un bellissimo colore viola. Proprio grazie alla colorazione intensa è spesso utilizzata per la preparazione di prodotti di make up quali ombretti, gloss labbra, polveri libere e compatte.

Idea ricetta Maschera rigenerante alla viola – COSM-117

Leggi l'articolo originale pubblicato sulla rivista "L'altra Medicina"completo di immagini

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